Approfondimenti

le pillole di check-up sul mondo della comunicazione

Un assaggio di micro analisi, non commissionate, su campagne note i cui difetti o errori di comunicazione hanno certo tolto efficacia all’investimento e credibilità alla marca e al prodotto. Come noterete, in molti casi il difetto è nell’uso di metafore addirittura stupido o inutile. Esempi di come spesso le campagne appaiono come esercizi che divertono certo chi li ha prodotti o commissionati, ma che producono imbarazzo nel pubblico a cui sono destinate e alla fine non risultano utili all’obiettivo della marca.

Siete animali? Telefonia e vari altri servizi o prodotti.

Da tempo si assiste ad un pullulare di testimonial animali (molti nella telefonia). Spot condotti da cani, foche, orsi, pinguini, galline, rane… che dovrebbero convincermi a scegliere quel prodotto o servizio…. strategie incomprensibili (che se ammiccano a qualcuno sembra potersi dire appartenere ad un target demente) che denunciano solo mancanza di “fiducia nelle qualità delle persone” di chi le pensa e di chi le approva. Producono forse qualche sentimento di simpatia, ma fa trasparire poco o scarso spessore dell’azienda nel rispetto dell’intelligenza propria o, peggio, del proprio target. Il pubblico non è... read more

Prodotto ZIG ZAG: Azienda Deisa Ebano

SPOT di un insetticida: di questo prodotto viene indicato una sorta di pay-off che cita “Uomini, specie protetta”. Comprensibile l’intento comunicativo, ma la scarsa attenzione alla ricerca dei significati delle parole trasforma il generico termine UOMO, con cui si intende indicare il genere umano, in un incauto plurale che assume un altro significato, diventa un’altra cosa e rischia di ingenerare “rivolte” di... read more

IL CORPO UMANO è in vendita

La pubblicità di questo vecchio e istruttivo gioco a distanza di anni rimette in campo due bimbi che si divertono con il corpo umano sezionato. Ad un certo punto la bimba dice al bimbo “mi dai il tuo cuore?” quale occasione migliore per giocare sui doppi sensi … e invece al bimbo viene fatto dire “compratelo”… e tutto solo per dire che si vende in edicola. Brutto, di cattivo gusto e di colpo toglie la potenzialità istruttiva del gioco. L’intento è quello di far capire come funziona il nostro corpo o il nostro... read more

Lumache per definizione. Spot Vodafone banda larga.

L’azienda telefonica promuove i propri servizi di navigazione veloce usando come testimonial… una lumaca. Anzi una famiglia di lumache. Una scelta oggettivamente stupida, incauta e controproducente. Il check up in questo caso certamente consiglierebbe di rivedere almeno la scelta dell’animale che tutto è tranne che simbolo di velocità e suggerisce involontariamente (!) il contrario di quel che viene... read more

Topi nel formaggio. Spot Parmareggio.

Ancora animali. E’ un po’ che circola ed è diventato pure un sequel con famiglia etc… Parmareggio utilizza dei topi per promuovere la qualità del suo formaggio. Pur se i topi  da sempre son “dipinti” ghiotti di formaggio non è comprensibile da quale ricerca qualitativa sia stato dedotto che i topi possano identificarsi come testimonial condivisibili e suggeritori di alimento sano. Quello dello spot sono certo dei pupazzi animati umanizzati, ma simboleggiano comunque animali che nella consapevolezza collettiva si sa che mangiano di tutto e che nel farlo diffondono anche malattie particolarmente gravi … davvero si stenta a credere che la scelta di Parmareggio sia stata suggerita e accolta da persone assennate. Topo Gigio era un’altra cosa.... read more

Appesi ad un filo. Nissan, spot di un nuovo suv.

Un tizio si lancia nel vuoto appeso ad un filo tramite una carrucola di quelle tecnologiche. Il tizio appeso al filo percorre una lunga strada, e vi scorre sempre appeso. La voce fuori campo dice “l’unico altro modo per sentirti così (appeso al filo?)” è di metterti alla guida di quell’auto che si vede prima passare a fianco dell’appeso e poi, con un colpo di scena, la si vede abitata da lui. Qui qualcuno è andato fuori strada portandosi dietro tutti i passeggeri (agenzia e cliente). Il messaggio è davvero imperscrutabile e contiene un significato negativo per il prodotto che ti fa sentire “appeso ad un... read more