L’etica dà i numeri? Non ancora.
13/04/2015 Nell’articolo di lunedì 30 marzo, indicavo che l’etica in comunicazione, intesa come rispetto “dell’altro”, è un acceleratore di consenso. Un approccio culturale che connota molto e sempre positivamente, tanto più quanto è meno presente nel sistema in cui lo si applica. Questo dovrebbe convincere ad agire eticamente sempre e comunque e si dovrebbe sentire […]
Read More“Stupido è chi lo stupido fa” (Forrest Gump)
11/05/2015 Secondo la mia personale e professionale visione dell’etica applicata alla comunicazione, anche produrre e dire cose stupide non è etico perché manca di rispetto a tutti, inclusi gli autori (la spiazzante logica dello stupido è ben descritta da Mario Cipolla in “Allegro ma non troppo” – Ed. Sellerio). E di cose stupide ahimè se […]
Read MoreLa strategia del bene comune
30/03/2015 Perché una rubrica per parlare di etica in comunicazione? Potrei rispondere che è proprio perché molti si chiedono a che pro si dovrebbe introdurla fra le competenze professionali messe al servizio dei clienti e addirittura si interrogano su cosa c’entri l’etica con le imprese e la comunicazione. Già questo basterebbe per stabilirne l’urgenza. Ma […]
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